sabato 31 maggio 2014

Lettera Renzi/Madia: il dissenso della Giunta comunale di Rocca Priora

Con deliberazione di Giunta comunale n. 24 del 6 maggio 2014, la Giunta comunale di Rocca Priora ha manifestato il proprio dissenso alla proposta Renzi/Madia in ordine al punto 13) delle linee guida di riforma della p.a. che prevede: "l'abolizione della figura del Segretario comunale".
La Giunta, tra l'altro, esprime ferma contrarietà all’abolizione del presidio di legalità sul territorio, rappresentato dal Segretario Comunale, evidenziando che tale ipotesi di riforma rischia di indebolire invece che modernizzare la dirigenza da affiancare agli Amministratori e di cui dotare l’ente locale.

venerdì 30 maggio 2014

Evitiamo di farci del male: no ad allarmismi per emendamenti "fotocopia"

Probabilmente in questi giorni stiamo appurando come la proposta di abolizione della figura del Segretario comunale, contenuta nella lettera Renzi/Madia, stia minando la serenità della categoria.
Ieri ho iniziato a ricevere telefonate da colleghi in merito ad un emendamento volto a rendere facoltativa la figura del Segretario all'interno dell'ente. Approfondendo l'argomento ho appurato che, in effetti, era stato segnalato da qualche collega un emendamento presentato all'A.S. 1465 avente ad oggetto "Conversione in legge del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, recante misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale". Questo l'emendamento:


Dopo l'articolo 17 inserire il seguente:
«Art. 17. bis
1. Al Capo II del Testo unico delle disposizioni concernenti gli Enti locali di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, al fine di rendere facoltativa, per i comuni e le province, la nomina del segretario titolare dipendente dall'Agenzia autonoma per la gestione dell'albo dei segretari comunali e provinciale è apportata la seguente modifica: ''articolo 97, comma 1'', dopo le parole: ''il Comune e la provincia hanno'', sono inserite le seguenti: ''la facoltà di avvalersi di''».

Dalla lettura, senza neanche consultare la sezione del sito della Camera dei Deputati, ho intuito che si trattava di un emendamento presentato da esponenti della Lega. Questa intuizione non era dovuta a particolari doti dello scrivente, ma soltanto al ricordo di un emendamento "fotocopia" presentato nel corso della discussione al Senato del DDL Delrio. Il testo dell'emendamento, allora presentato da Calderoli e Bisinella (entrambi esponenti della Lega) era il seguente:
Dopo l'articolo, inserire il seguente:
«Art. 29-bis.
(Razionalizzazione del ruolo del segretario comunale e provinciale)
1. Al Capo II del Testo unico delle disposizioni concernenti gli Enti locali di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, al fine di rendere facoltativa, per i Comuni e le Province, la nomina del segretario titolare dipendente dall'Agenzia autonoma per la gestione dell'albo dei segretari comunali e provinciale è apportata la seguente modifica:
articolo 97, comma 1, dopo le parole: "il Comune e la provincia hanno", sono inserite le seguenti: "la facoltà di avvalersi di"».

Le preoccupazioni espresse dai colleghi possono derivare da diversi fattori, rispetto ai quali ritengo siano prevalenti ragioni che inducono ad evitare di disperdere energie per un emendamento presentato da una minoranza.
Il diverso contesto storico in cui è presentato l'emendamento, ossia dopo la lettera Renzi/Madia, potrebbe farlo ritenere "pericoloso".
Tuttavia la famosa lettera ha avviato una consultazione per giungere ad una riforma complessiva della PA. Rispetto al ruolo del Segretario comunale, tanto dal mondo delle autonomie, quanto dal mondo politico sono arrivati forti dissensi rispetto alla proposta di abolizione. Lo stesso ministro Madia, con la lettera di risposta ai Segretari comunali pubblicata dal Sole 24 ore, ha ridimensionato notevolmente, dopo neanche 10 giorni,  il disegno originario.
Nel governo si sono fatti avanti alcuni Ministri con posizioni molto diverse:
  • il Ministro Alfano ha dichiarato espressamente che il Nuovo Centro Destra vuole riformare la figura ma non vuole "rottamarla";
  • il Ministro Lanzetta ha rivendicato un ruolo attivo del suo Ministero degli Affari Regionali in merito alla riforma della figura del Segretario comunale (pag. 5 dell'intervento sulle linee programmatiche dinanzi alla Commissione parlamentare per le questioni regionali);
  • alcuni esponenti del PD si sono espressamente dichiarati contrari all'abolizione dei Segretari comunali.
A ciò si aggiungano le numerosissime prese di posizione delle singole amministrazioni.
Credo che da questa breve ricostruzione sia emersa l'estrema complessità della problematica, che sinceramente ritengo non verrà risolta approvando un emendamento della Lega.
Per ulteriori documenti ed approfondimenti sul tema vai allo speciale  lettera Renzi/Madia, 

giovedì 29 maggio 2014

Un tweet della Senatrice Angelica Saggese sulla lettera Renzi/Madia

Questo il contenuto di un tweet, di qualche ora fa, della collega Senatrice Angelica Saggese:

la mia posizione sui segretari l'ho detta in aula, sapete come la penso. No abolizione, si riforma della figura...E credo così sarà

Qui l'intervento in aula di Angelica Saggese nel corso dell'approvazione in Senato della Legge Delrio.

mercoledì 28 maggio 2014

Il Ministro Madia a SKY: da voto slancio riforme, italiani le aspettano

Intervista a SKY del Ministro Madia, in cui si trattano temi relativi ai tempi della riforma, al confronto con le organizzazioni sindacali ed allo strumento giuridico da utilizzare per la riforma (decreto legge o decreto legislativo).
Qui il link all'intervista.
Visto che sono citate nell'intervista, qui le risposte dei sindacati Confederali alle domande di Matteo Renzi e Marianna Madia.
Qui la replica sul famoso punto 13.

13) “abolizione della figura del segretario comunale”
Uno spot l'eliminazione dei Segretari Comunali. A loro spetta il controllo di legalità sugli atti delle amministrazioni. Smettiamo di occuparcene o il Governo ha una proposta che vada oltre la retorica? No al cumulo degli incarichi, si a una funzione di garanzia che eviti gestioni opache da parte della politica".

Riflessioni intorno alla figura del segretario comunale

Sul numero del 23.05.2014 di Cittàmia, periodico di informazione-aggiornamento e dibattito degli Enti locali, sono stati pubblicati due articoli riguardanti la figura del Segretario comunale, anche con riferimento a possibili interventi normativi che potrebbero essere effettuati nel complessivo disegno di riforma della pubblica amministrazione.

Questi gli articoli che possono essere letti nella rivista citata:
  • Riflessioni intorno alla figura del segretario comunale di Amedeo Di Filippo;
  • Considerazioni operative sulla evoluzione possibile del ruolo del segretario comunale di Arturo Bianco.

martedì 27 maggio 2014

Il testo dell'intesa ANCI Toscana e rappresentanze sindacali relativa al ricambio dei segretari comunali post-elezioni

In un precedente post avevamo dato notizia che, alla vigilia delle elezioni comunali 2014, in vista di possibili ricambi nelle Amministrazioni comunali rispetto alla figura del Segretario comunale, l'Anci Toscana aveva siglato un'intesa con tutte le rappresentanze sindacali di riferimento, con l'intento di promuovere presso i nuovi sindaci azioni improntate a chiarezza, eticità e trasparenza nei confronti dei Segretari stessi.

Al presente link il testo del protocollo d'intesa del 21 maggio 2014.

lunedì 26 maggio 2014

Sabato a Roma il Consiglio Nazionale aperto dell'U.N.S.C.P. sulla riforma Renzi/Madia

Il Presidente Andrea Matarazzo ed il Segretario Nazionale Alfredo Ricciardi, hanno convocato il Consiglio Nazionale dell'U.N.S.C.P. in Roma, sabato 31 Maggio, nell’Aula Consiliare “Giorgio Fregosi” della Provincia di Roma, Palazzo Valentini, dalle ore 09.00 e fino alle 15.00, per esaminare, discutere e decidere tutte le proposte e le azioni utili e necessarie a sostenere 
  
IL NO ALLA ABOLIZIONE DEL SEGRETARIO 
IL SI’ AD UNA GIUSTA RIFORMA 

L’assoluta delicatezza e importanza del momento, che vede in discussione il futuro stesso della categoria, rendono indispensabile la massima condivisione e capacità di confronto, e in quest’ottica potranno partecipare anche i Segretari Comunali e Provinciali non componenti del Consiglio. 
Qui il link alla convocazione con un forte invito alla partecipazione.